• Cat

Quante volte NON hai raggiunto l'orgasmo?

Aggiornamento: apr 27

Ciao 'mores', questa sera parliamo di orgasmi e nello specifico di orgasmo femminile.

Siamo nel 2021 eppure ancora è incredibilmente taboo parlare di quanto le donne fingano o non fingano.

Secondo La Stampa il 54,6% delle donne fingono l'orgasmo, secondo Io Donna solo il 48% delle donne raggiunge l'apice durante la penetrazione vaginale e secondo Cosmopolitan invece sarebbero due su tre le donne a simulare. Insomma, definire il numero di donne che finge non sembra essere un compito facile così come definire quante donne ragiungano o meno l'orgasmo regolarmente durante i rapporti sessuali con il partner.


In tutto questo a me sorgono quattro domande:

  • Perché le donne fingono?

  • Per quali motivi non tutte le donne riescono a raggiungere l'apice del piacere?

  • Di chi è la responsabilità dell'orgasmo: Ognuno è responsabile del proprio? Siamo responsabili del piacere del nostro partner?

  • Gli uomini fingono e nel caso perché fingono?


Perché le donne fingono?

Perché molte donne (ovviamente non tutte), sentono il bisogno di fingere l'orgasmo anche quando non lo raggiungono? Sono molti i pareri, online e non solo sulla questione.

Ma esistono a grandi linee alcuni motivi principarli che possiamo brevemente raggruppare in *quattro* principali motivi.

  1. Non ferire il partner. A quanto pare sono in molte a temere che il partner si butti giù di morale non riuscendo a farle finire e che di conseguenza possa anche smorzarsi la libido della coppia. Molte donne infatti sembrano prediligere e dare più peso sulla bilancia nel mantenere lo status quo nel rapporto di coppia piuttosto che alla loro soddisfazione in campo sessuale. Interessante notare anche come molte donne sembrerebbero raggiungere più facilmente l'orgasmo da sole che non in coppia.

  2. Mettere fine ad un rapporto non appagante. Sembrerebbe che una buona fascia di donne preferisca mettere fine ad un rapporto non appagante fingendo piuttosto che cercare di cambiare l'andamento di quel rapporto.

  3. Per imbarazzo. Alcune donne provano imbarazzo nel non riuscire a raggiungere l'orgasmo e a volte si colpevolizzano anche per questo e preferiscono non ammettere con il partner il problema.

  4. Per non discutere. Esiste una buona fetta di donne che si è arresa all'idea di far capire al partner cosa le piace o meno o di cosa abbia bisogno. Spesso cercano di dare segnali o incitamenti su cosa desiderano, alcune chiedono direttamente però davanti all'incapacità del partner di cogliere quei segnali o di seguire le loro indicazioni e ascoltare le loro richieste, si arrendono al fingere che sembra una soluzione molto più sbrigativa e meno stancante!

Personalmente nonostante possa capire queste motivazioni, non trovo nessuno di questi un buon motivo per mettere da parte il proprio benessere sessuale. So che può sembrare semplicistico e anzi, non solo lo sembra è semplificare molto, ma spesso la soluzione di molti problemi relativi ai rapporti di coppia e alla camera da letto sta nel migliorare la comunicazione con il proprio partner (che sia una cosa da fare direttamente o rivolgendosi ad uno specialista).

Quello di cui non riesco a fare a meno di chiedermi però è perché ancora nel 2021 molte donne sentano il bisogno di soddisfare l'ego del partner e non ferire i suoi sentimenti e in compenso molti uomini non si pongano il problema dell'orgasmo femminile (a sentire le numerose donne che si lamentano dello scarso interesse del partner nei confronti del loro piacere e delle loro richieste). E' forse un residuo filo-pornografico dell'inesistente educazione sessuale sana dei giovani uomini nei confronti dei reali bisogni sessuali delle partner e dei mezzi per permettere loro di soddisfarle? Non saprei, ma di sicuro ci sarebbe molto da approfondire...


Per quali motivi non tutte le donne riescono a raggiungere l'apice del piacere?

Parlare del perché le donne (ovviamente non solo le donne, succede anche ad alcuni uomini ma l'incidenza è molto superiore per le donne) non riescano a soddisfare i loro bisogni, è qualcosa di complicato ed intricato. Ma cerchiamo di sbrogliare un minimo la matassa...

La prima cosa in caso di anorgasmia è accertarsi del fatto che il problema non sia di tipo fisico - fisiologico. Un appuntamento dal medico/ginecologo è una buona idea per fare il giusto percorso di accertamenti e assicurarsi che il problema non sia fisico. Nel caso delle donne che riescono a raggiungerlo da sole ma non in coppia, molto probabilmente il problema è di diversa natura. Come dicevo precedentemente spesso i problemi sessuali di coppia non solo altro che problemi di comunicazione trasferiti alla camera da letto.

Un primo problema nel rapporto uomo - donna, come si denota dall'articolo di 105.net, sta nel fatto che per il 90% degli uomini il tipo di rapporto non ha importanza per riuscire a finire, mentre per le donne il discorso è completamente diverso riuscendo a finire tramite masturbazione, petting, sesso orale o anale o un rapporto comprensivo di più tipologie di stimolazioni sessuali. Insomma questa storia per molti di noi non è di certo nuova. Abbiamo tutti avuto l'amica che si lamenta del partner che salta subito al sodo senza preliminari e come ormai è ben noto, per molte donne questo approccio non funziona.

Una possibilità comune nei casi di anorgasmia è la componente psicologica. Nei casi più "semplici" spesso la persona non riesce pienamente a rilassarsi e ad essere presente durante il rapporto e questo sicuramente può essere un problema per le tantissime che hanno bisogno di essere stimolate a livello emotivo e mentale per riuscire a lasciarsi completamente andare. Spesso ritagliare il tempo necessario per l'intimità di coppia, l'imparare a comunicare e a dirsi apertamente cosa si vuole e cosa ci si aspetta dall'altro e fare qualche piccolo espirimento e nuove esperienze, possono bastare a ritrovare la serenità tra le lenzuola. Purtroppo invece però non è così per tutte, sopratutto per le tante persone che hanno problemi emotivi e psicologici più profondi, peggio ancora se hanno alle spalle storie di complessi interiori oppure di molestie, il percorso può essere più lungo e sicuramente meriterebbe di essere trattato con uno specialista (un terapista, psicologo, psicoanalista o sessuologo) che possa aiutare a sbloccare nodi interiori dei quali non si è sempre coscienti. In ogni caso, per qualsiasi coppia in difficoltà un appuntamento con un bravo sessuologo può dare nuove chiavi di lettura dei problemi, esercizi e spunti per migliorare l'intimità o semplicemente aiutare ad aggiungere un po' di pepe!

Ricordiamoci sempre, la terapia non è per i deboli, è per i coraggiosi che hanno la forza e la voglia di cambiare e migliorare le cose. Abbattiamo lo stigma!


Di chi è la responsabilità dell'orgasmo: Ognuno è responsabile del proprio? Siamo responsabili del piacere del nostro partner?

Non ho articoli scientifici per dimostrarvi il mio pensiero, quindi tutto quello che posso offrirvi è il mio punto di vista. La vita va avanti e cambia inesorabilmente e l'unica cosa che possiamo cambiare siamo noi e il nostro modo di comportarci e di reagire alla vita che continua ad evolvere. Cambiando il nostro comportamento siamo in grado di cambiare le persone e gli avvenimenti intorno a noi. Se non siamo noi disposti per primi ad occuparci dei nostri bisogni e a batterci per quello che vogliamo, abbiamo bisogno, chi deve farlo al posto nostro? Bisogna essere aperti e diretti nella vita, nel momento giusto. Aspettarsi che chi abbiamo davanti riesca a leggerci nel pensiero è utopico. Sarebbe carino e a volte succede ma lasciare la nostra salute mentale e benessere fisico e sessuale in balia di un desiderio che le cose vengano capite magicamente e con poche parole è controproducente e rischioso a volte. Quindi sì, credo che ognuno di noi sia responsabile del proprio benessere sessuale e dei propri orgasmi e del mettere in atto 'comportamenti e strategie' adeguati ad assicurarceli. In un rapporto di coppia sano, saldo e importante se si parla di amore, non si tratta di essere responsabili del piacere del proprio partner, ma dovrebbe esserci un desiderio innato e spontaneo nell'assicurare la soddisfazione di entrambi. In caso questo desiderio non ci sia, mi farei due domande sul perché. Parlare, parlare onestamente è la chiave di tutto e poi mettere in atto.


Gli uomini fingono e nel caso perché fingono?

Care ragazze, sareste stupite se vi dicessi che il 25% degli uomini ha finto almeno una volta il climax? Già, anche gli uomini fingono l'orgasmo e anche per chi non finge esiste un 10% degli uomini che non riesce a raggiungere regolarmente il culmine. Anche se l'incidenza è decisamente minore, non siamo poi così diversi.

Sì, sono d'accordo che tecnicamente per i signori sia decisamente più complicato. Se nei rapporti protetti basta far sparire il preservativo, è sicuramente più complicato nei rapporti non protetti!

Gli uomini fingono per ragioni simili alle donne, non deludere la partner e non offenderla, un rapporto spiacevole da chiudere alla svelta e per l'imbarazzo nel momento di difficoltà (temendo di essere visti come impotenti anche se, impotenza e anorgasmia sono cose completamente diverse!!!). Spesso le cause delle loro défaillance sono l'alcool, le droghe o la stanchezza / il nervosismo e purtroppo esistendo lo stigma dell'impotenza, alcuni di loro preferiscono fingere piuttosto che ammettere che in quel momento non tira l'aria giusta. Morale della storia? Ancora una volta, COMUNICAZIONE COMUNCAZIONE COMUNICAZIONE!


Se ti interessa una lettura interessante da fare con il partner per fare qualche quizz hot e giochi di coppia, ti consiglio questo libro "Cose da fare in coppia" . <<< clicca qui!


Per stasera questo è tutto. Se sei arrivat* fin qui, ti ringrazio e mi piacerebbe sapere il tuo parere o ascoltare la tua esperienze se hai qualcosa da condividere.


Al prossimo post mores!

XOXO

Cat







In questo articolo sono stati utilizzati dei link affiliati. Se deciderai di acquistare qualcuno degli articoli suggeriti, io prenderò una piccola percentuale che mi aiuterà a mantenere il sito ed il blog e a continuare a scrivere e creare contenuti che possano esserti di aiuto. Mi impegno sempre a suggerire prodotti nei quali credo e che valgano, in caso contrario preferisco non suggerire nulla. Se deciderai di non acquistare mai nulla sarò comunque sempre contenta che tu abbia dedicato il tuo tempo a leggermi e ancor di più se ti avrò aiutato/a!

253 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti